U PARY. II. CAP. XIX.
latte le parti del fittemi! , e può quindi effere dìgrande ufo -, ma ficcorjie un tal aumento di c/r*colazione non è durevole, e (iccome effa divienecomunemente languida in proporzione al fuo pri-mo accréfcimento, così lì può giuftamente dubi-tare, fs lo (limolo generale lia comunemente dimolta utilità . Ma febbsne 1' azion generale d' ungran vomito poffa non effer conliderabile, nondi-meno elTendo diretta, ed Operando fu parti Ango-lari , effa può riufcir molto utile. Così noi giu-dichiamo, che vi fia un confenfo particolare tralo ftomaco, e d i vali porti alla fuperfizie delcorpo, per modo che i varj fiati dell'una diquefte patti fi comunichino fcambievolmente all'altra; quindi l'azióne del vomito eccita partico-larmente l'azione de* vafi fulla fuperfizie del cor»pò, e può quindi efiér utile nel -/fiorare iJ tuo-no* e Vincere io fpafmó de' minimi Vafeliini , ilquale ha luogo nelle febbri ( 137 ).
Si deve peto qui notare, che ficcome gli effet-ti d'un perfetto vomito non poffono effer dure-voli , né può convenientemente ripeterli la fuaoperazione , così un perfetto Vomito non puòfempte ufarlì per impedire la ricorrenza deli' ato-nia, e dello tpaCmo accennato. Ma ficcome giiemetici , febbene ufati in dofi non (ufficienti adeccitare un perfetto vomito, poffono però eccita-re un grado d'azione nello fiomaco, la quale fiaparimenti comunicata agli ultimi vafeliini , permodo che fi arrivi in qualche modo a riftabilireil tono di quelli vafetti, ed a vincerne lo fpaf-rho,così que'rimedj poffono effer utili nelle feb-bri , e poiché la loro operazione fi può renderepiù durevole di quella d'un perfetto vomito *quefte dofi haufeanli poffono effere ancora piùUtili. In quefto è fondata I* prefente pratica ditifare gli emetici nella cura delle febbri ; ma fic-Xomt io ho fpiegato tuito ciò più pienamente