8o YART. IL CAJ. X IX.
guardo al loro ufo nelle affezioni de' polmoni »ciocché comprende il cafo dell'efpettorazione ,così io non penfo effer ncceffario di farne quialcuna ripetizione.
CAPITOLO XIX.
Emette*.
E Mitici Ci chiamano quei medicamenti , i qua-li eccitano il vomito, e quindi ioli e v ano , ecacciano fuori le materie contenute nello itoma-co. Io farò qui quello, che ho fatto nel tratta-re delle altre claffi di rìmedj, cicè comincieròdal difeorrere de'loro effetti generati» e partico-lari, e Cj-JÌndi pa'iLrò i parlare de' mezzi, concui qudti effetti fi poll'ono ottenere .
Anche quando le materie contenuta nello filo-maco ti pollono fupporre non effere per alcunconto moìbofe, o nocive, alcuni Medici fonoitati d'opinione, che l'azione del vomito, e 1*evacuazione ozilo ftomaco fieno alla ùlule gio-vevoli ; ed io tono difpofto a credere, che l'ufomoderato di quefta pratica polla effer utile ecoli'eccitare V'attivila de.lo itomaco fteflo,e col-lo fcuotere l'intero corpo, come appunto fa ilvomito; ma io tengo per certo, che non con-venga ufare queito metodo frequentemente , edio ho conofeiuto de' cafi , in cui una tal fre-quenza riufeì nociva col render lo ftomaco menoatto a ritener ciocché in quello fi era introdot-to , e coli' indebolire eziandio i fuoi poteri di di'geftione ( 126 ).
Quando però fi poffa fupporre, che le materiecontenute nello ftomaco fi trovino in uno flatomorbofo, e nocivo allo ftomaco fteffo, od all'intero fiftemaj non fi può punto questionare , o
diir