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pre/umere , che in tutte quelle preparazioni c/ne*ire particel/e fieno tanto divife, onde togliere in-teramente l'effetto della loro gravità ( 9^ ) .
lo fo, che un grano di fubiimato corrofivopuò effère divifo in otto oncie d' ac^ua per mo-do, che una porzione di elio polla renderà" Ten-ibile in ogni goccia d'acqua. In tal cifo pertanto non è punto probabile , che il mercurioagifca fui fluidi per mezzo della fua gravità fps-cifica . Se però il mercurio non pcifa produrrefopra lo irato dei nofìri fluidi alcun effetto permezzo delle Tue chimiche qualità , io non poffocosì francamente alTerirlo ; e devo candidamente;confeffare , che i fuoi effetti nello fcorbuto fem-brano indicare qualche azione fopra la malìa àtlfangue. Ma che che poffa e(Teie in quello cafoparticolare, io fon perfuafo fempre, per quelloche ho detto di fopra , e concludo da molte cir-colìanzs, ~ch'efporrò nel feguito, che i princioa-li effetti de' medicamenti mercuriali devono elferéafcriui al loro (limolo generale fu! fifierna , efpezialmente alla loro ftimolaziooe fui var; efere»lori del Ciiìema accennato.
lo ho olT;rvato } che il mercurio può per lecircoftanze della epiìituzione, e forfè per la na-tura della preparazione impiegata effer determi-nato & paffare pìuttofto per un eferetorio , cheper un altro : ma riguardo a ciò niente vi è dipiù offcrvabile, che la fua coftantiffima tendenza.a fortire per V efcrezrone falivafe. EiTo è così fa-ci/e ad una tale evacuazione, che fenza che neila per mezzo dell'arte divertito, e determinatoad un'altra eferezione, una picciolifhma quantitàdi effo prenderà fempre quella firada.
Quella determinazione dà motivo ad una que^iìione, la ^uale cV fiata principalmente confiderà*ta nel!'inveftigazione del mercurio; e fi è tenta-to in Vario meda d'i dare ài usa tal queftione U
fa-