BEI 'MEDICA XINT1. ~i?devono dal poter del liquor gaftnco, e forfè dauna fermentazione, ch'eglino fubifcono nello iìo-maco, effer ridotti alla medefima fluidità deglialtri liquidi acquofi del corpo, lo pollo impiega-re tutto quello ragionamento riguardo ai raddol-centi ; quali appunto fono le mucillaggini, ed idolci, che fono di una natura acquofa , per mo-do onde far concludere, che tal forta di raddol-centi non producono alcun effetto, cerne tali ,fulla malfa del fangue , o nel pattare per le va-rie efertzoni .
Riguardo ai raddolcenti oleofi , la cofa non ècosì evidente-, ma conlìderaudo cib,che abbiamodetto di fopta della dift'ulione, ed anche mifturadell' olio nei noftri fluidi , egli farà probabile ,che neffuna quantità di quello polla comunemen-te trovarfi nella maffa dei fangue in tal condi-zione, onde agifea come raddolcente, né fortireper l' eferezione nel Tuo fiato oleofo (38).
Noi abbiamo per verità affermato di fopra ,che 1' olio è una materia atta ad inviluppare l'«cido vegetabile prefo internamente ; ma per que-lla medefima. miftura la forma dell'olio è cangia-ta , ed egli perde Ja fua facoltà inviluppante. Siha qui al certo un altro argomento, che fi po-trebbe impiegare in favore della natura invilup-pante , oppure anche raddolcente dell' olio. Si èoffervato, e noi \' abbiamo notato di fopra, chequando nella malfa del fangue predomina un'acri-monia in confeguenza di certe malattie, fuccedeun afTorbimento dell'olio, ch'era fiato prima de-positato nella membrana adipofa ; ed egli è fiatocon gran probabilità fcippofto, che jn ciò 1' og-cetto della Natura fia , che 1' olio afforbito invi-luppi l'acrimonia predominante; e quella opinio-ne prefuppone , che 1' olio fia a tal uopo capace.Tutto ciì è probabile; ma io ho grandiffimo dub-bio, fc fi polfa applicare a rnoftrar, che 1* olio
pre-.