*8 P-iKT. IL CAP. XIL
CAPITOLO XII.
Demulcenti.
QLJefti fono medicamenti, che fono diretti ad.evitare ed impedire 1' azione delle materieacri o limolanti ; e ciò non col corre°°ere ucol cangiar la loro acrimonia, ma puramentecoli involgerla in una materia blanda, e vi faida.che le impedifca d" agire falle parti fenfibili de!noftro corpo . Noi di f opra abbiamo indicato l 5ufo dell' olio a tale oggetto, nel!' Involgere egli acidi, e gii alcali; ed anche l'acido vftrioli-co pub effere in gran parte involto dall' effer tru-llo con una mucillaggine di gommarabica.
QuefH effetti dei demulcenn fono bafran'remen-te evidenti riguardo alle pani eirerne ; e fi puòprefamere,che la fieffa cofa accada riguardo all'interne ad un tal grado,e C où lungamente,quan-to la materia acre continua ad effer mi fra collaraddolcente. S'incontra però qui una difficoltà nelfupporre, che la materia raddolcente ritenga lafua blanda ed inviluppante qualità, dopo ci? effefa prefa internamente. Per involger l'acrimoniaegli e neceiiario,che il raddolcente abbia un °ra*do confiderabile di vifciditk ■ e quando elfo èmifcibile coli' acqua, fé venga diluto da unaconfiderabile copia di quel fluido , refta quindidiminuito grandemente il fuo potere, e refo quaiìinteramente nullo. Ma la maggior parte dei rad-dolcenti non poffono refìar lungamente nello (lo-roseo, od impiegar molto tempo ad arrivarenei vafi fanguigm paffando per gì' in teff/ni, eper altre vie, fenza fubire un dilavamento, chedeve levar loro tutta la viscidità .
Ed egli è oltracciò probabile, che i raddolcen-ti effendo comunemente di una natura nutritizia
de.