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PART. IL CAB. X.
Mei.
Queir' é così efattamente ed interamente unozucchero, che io non fono in iftato di ravvifarein elio alcuna qualità differente da quella dellozucchero (29) . Elio pi.b comunemente averaderente una vifeidità un po' maggiore; ma qua*li effetti ciò produca fopra le Aie qualità, io nonpcffb comprendere : e fieno quali effer fi voglia-no, fi potranno togliere chiarificando il mele colbianco d' uovo (50).
li mele frefeo contiene una materia , che incerte perfone eccita facilmente una fermentazionsacefeente , e fpafmi dello ffomaco , che fono chia-mati colici. Noi non peffiamo dilìinguere qual fiail principio particolare » che allora trova/i nelmele, e che occzfiona tali affezioni ; ma efl'o -Am-bra eiFer volatile, perchè fi diffìpa colla botlitu*-xa . Quelli effetti del mele recente non hannoluogo tri tutti, ma folamente nelle perfone dota-ta d' una particolare jdiofincrafia ; ed a tali per-fone il mele non fi' deve dare fen'a averlo fattobollire (31) .
Siccome ho detto , che le qualità medicinalidel mele non fono differenti da quelle dello zuc-chero, ncn vi è alcuna ragione di far ciò, chenegli antichi tempi poteva tflcr neceffario , cioèdi far che il mele ferva di bafe per gli feiroppi.Il Collegio di Londra continua ancora quello me-todo; ma io non pollo comprendere per qual me-dicina/e oggetto quel Collegio fi diporti in quellomodo . A quel eh' io penfo , il Collegio d' lìdem-burgo 1' ha opportunamente ommelTo per più ra-gioni . I nortri Speziali di Villa non fempre fivoglion prender la pena di chiarificare il lorocattivo meie ; ed il mele ottimo è in quello pae-fe quafi. fempre più caro dello zucchero (^2) .
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