DEI MESlCAMEììtl. ti
Xjfo tfternoi e ùccome elfo fi fuo/e per tal modo«fare 3 quelte raccomanda Eioni femtrano giufte .Noi abbiamo parlato di fopra* del gran benefizioé-ll& Fregagione fatta ccJJ' olio-, e Accorile ancheil fapone offre un mezzo conveniente , così lafregagione fatta con elfo è fpeffo un potente aju-to per rifolvera varie oftrnzioni fulla fuperfizieàel corpo , e delle parti fottopoiie . Nello fteffotempo iiccome elfo è abbaftanza atto ad accoglie-re T antifpafmadico potere della canfora , ed ilpotere fiirnofante , e rubefacicnte degli ol; effen-ziali, noi poffiamo facilmente comprendere , oheil fapone formi opportuniffimamente la bafe dialcuni polenti rimsdj efterni.
Dulciti.
Neil' intraprendere a confiderare lo zuccherò 3eh' io ho rapprefentato di Copra come una mate-ria alimentare, egli naturalmente ci cade d' o/7er-Vare , che un' opportuna dieta farebbe il mezzopiù facile e più certo di dare alla maria dal fan-gue la conveniente confidenza, e le altre qualitànecefTarie. Cib mi par giufto ; ma la fua applica-cele non è così facile, come potrebbe immagi-narli .11 fangue degli animali fitivori non differì-fee da quello dei carnivori •, od almeuo la diffe-renza no.i è (ìata chiaramente determinata . QneJ*lo ,di cui noi iìamo più certi, è che gli uominivivono di alimenti differentid/mf , e nello {tefTÒtempo producono fangue, che non ha alcuna ap-parente diverfirà . Anche quello non è forfè efat-tamente vero; ma io foitengo, che i Medici nonhanno ancora apprefb a conofeere i differenti flatidel fangue negli uomini di una faJute ordinaria.Ciò apparirà facilmente dalle relazioni, che fé nefono prodotte . Si veda Halleri llemefita itb. 5.feci. 2. §. 8., e fi confideri ciocché abbiamo dei*to di fopra nella noltra Introduzione Cap* i. art. 2,
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