la PAnr. li. cap. ix.
tìUtnéo ad un certo fegnb le materie fatine itf*nanzi elidenti nel fangue, poffs quindi fcanfareVarie malattie , e contribuire alla loro guarigio-ne ; ed oitraccio febbene in tale circostanza l'o-perazione dtli'acqua non folle confid^rabile , ellaproduce un altro effetto , di cui il deve far pa-rola , e queft'è, che eccitando, ed fluroentwtjdol'azion dei vali fecretorj , ed eferetorj deve ef-fer fempre- di confiderabile avvantaggio al fifte-,ma ( ti ).
Un' altra cfTcrvazione da farli è la feguente .Sebbene egli fìa probabile , che per la coftituzio-xie dell'economia qualunque eftraordinaria quan-tità d'acqua fìa determinata a fortite per l'<*ferezioni piuttorto che per gì' interni organi efa*Janti , non fi può lupporre che la co/a fnccedainteramente in quello modo , ma egli è credibile)che qualunque porzione dell'acqua fovrabbon-«lante fortirk eziandio per gì* interni organi cfa-lanti, e quindi diluirà ad un qualche grado 1'ordinario alito , e la linfa , che quindi viene af*forbita ( ij ) . In quello modo la linfa ^dilata/correrà per i propr) vati, e farà più atta aievitare i r/ftagni , che altrimenti quivi occorre'rebbero. E fé per tal mezzo il copiofo ufo dell*acqua non poffii contribuire alla cura delle fero*fole, io la (ciò determinarlo ai miei intelligentiLetfori.
Da quello dettaglio dell'operazione dell'acquaquand'è congiunta cogli effetti c'slJa fua tempe»retura, i quali furono fpiegati altrove, facilmen-te apparirà , che l'ufo abbondante dell'acqua fipuò, con pochiffime eccezioni, conlìderare comeun mezzo gcneraliffimo e per confermare la. fani=-sà, e per fanare I: malattie.
Dopo l'acqua io ho porto nel mio Catalogo^quojx blanda ; fatto il qual nome io intendatutti qu* fondi , che fono principalmente compa*