BEI MI. DIC A MENTI. xt
«Ioni Fucceder polTono nelle glandole conglobate,V accrefcimento di fluidità del liquore , che perquelle palla , può fpefio cfftre un mezzo di evi-tare quette oftruzioni, e di toglierle quando fo-no formate ( io ).
L'acqua entrando ne' rafi fanguigni per il dut-to toracico , deve in proporzione accrefeere latìuiditk dell' intera malìa , ed e certamente unmezzo , che mantiene comunemenSe Ja fluidità .
Egli è vero', che una quantità eflraordinaria d'acqua entrando ne' vali fanguigni , vi entra COiìlentamente, che innanzi ebe di nuovo ne farla ,pub appena aumentare il volume dell' intera maf-ia del fangue » e produrre una non ordinaria di"ftenlione nei vafi predetti j ma l'ampiezza deivali è fosnunemente tanto d'attamente proporzio-nata al/a quantità della matta, accennata , eh' iofono perfuafo, che qualunque edraordinario au-mento nella quantità del fluido , febbene piccio-li Jìmo, polTa dare qualche grado di diiteniione ,ed in qualche modo rinvigorire il fiftema ( n ).Ciò però nei corpi fani, o ir» quelli, di cui leeferezioni non fono impedite da alcuna olìruzio-oe , non può lungamente fuciliere ; poiché iopenfo , che realmente qualunque eltraordinarioaumento della quantità d acqua nel fangue for-tirà immediatamente o per una , o per un'altradelle eferesioni ; e quella immediata e copiofafortita per Increzioni farà ora da noi confedera-ta i come un effetto principale dell' acqua prefa .
Quando un'eflraordinaria quantità di acqua éintrodotta nel corpo , e ne forte copiofamenteper orina , ficcorne ella comunemente efee qualifenza colore , fapore, e odore, così fi può fup-porre che ftrafeini feco poca della materia fai inadel fangue . Nondimeno non fi può penfare ,cha la cofa fia interamente così, ma egli è fup-ponibile , che queft' acqua per tai mezzo dimi-
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