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324 NOTE DÌL
brucia, fpande un odor foave. Arde quando ùgetta fulle brage; e mena fopra un ferro caldos' ammoIJjfce fenza punto attaccarvi!!. Se fi pon-ga dentro un cucchiajo d'argento , il quale fiporti fopra 3a fiamma d'una candela, 1' ambra filiquefa, fi volatilizza « e fparifce quafi intiera-mente. Si fcioglie totalmente nello fpirito di vi-no rettificato, ma con difficoltà, e non fenza 1'ajuto d* un non picciolo calore . Quando Io fpi-rito di vino fia mifto a qualche olio eflenaiale vfcioglie l'ambra più facilmente. S' è molto dif-putato filila nafora ài quella foftanza ; ma la.più probabile opinione è, che ella appartenga alregno animale, e fia dovuta a quella {pecie dicetaceo chiamato Pbyfeter WLicrocephalus dal Lin-neo. Qu»fto rimedio fi. è riputato efilar^nte, cor-diate, corroborante, antifpatmoàico , e Io fi pre-fcriflfe a ! Ia dofe di due grani fino aà uno fcropo-lo . Bofwel perb dice di non aver rifenvno alcuneffetto dall' averne prefi dieci grani , ma cheavendone prefi trenta, il fuo polfo divenne piùcelere, e più forte ; s'eccitò un tremore placi-do, e non molefto per tutti i nervi ; tutte leazioni della mente divennero più pronte ed ener-giche; 1' udito più acuto, la viltà più perfpica-ce, alle quali cofe s'aggiunfero irritamenti v€-nerei, e che tutte quelle cofe durarono per un*ora intiera.
(250) Il faccino od ambra gialla è nn bitu-me duro, fecco, fragile, d'un color giallo, e d*un fapore un pochettinc acre con qualche leggie-ra coftriziooe. Quella fofianza fpande un odorgra r o, quando o fi fcalda al fuoco, ofi (trotina.Quando fi aflòggetta il fuccino alla dfiliazionedentro una (torta ,*li fublima al collo di queftauna materia fotto forma concreta, d' un faporepenetrante, ed un po'aftringente , ed acido, ela quale ha parimente le altre qualità d'un aci-do 1 febben dsbole , e fi chiama perciò acido
fuc«.
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