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il fanno fi dice e/fere rinfrefcante , o vi refianoalcune di quei/e irritazioni , che lo hanno difinr-bato , e le quali perciò ne fanno desiderare lacontinuazione ( 24 } .
Se, quando non fi abbia alcuna di tali irrita-zioni , lo fiaco del fonno non produca alcuna dif-pofizione alla fua continuazione , io lafirio con-fiderarlo a' miei fpecolativi Lettori , Qualunquepartito però elfi pofiano prendere , ciò non at-taccherà la propofizione 3 eh' io ho foftenuto difopra , che lo fiato del fonno induce lo flatoproprio per la veglia ; dopo ciò egli è chiaro ,che uno fiato di fonno , il quale abbia fufliftitoper qualche tfmpo , induce uno fiato del fifiemapiù facile ad tfiere affetto dagli (limoli di ognifpezie.
Analoghi a quefti differenti fiati di fonno na-turale , e delle fue confeguerze , fono gli fiatiindotti dall' oppio. Se il (ìflema è tollerabilmentelibero da irriuzione , \' oppio induce un fonno ,che non farebbe fucceduto fpontaneamente . Chefé anche predominaffero alcune irritazioni , féquefte feffero moderate , i'oppio col diminuirela fenfibilità > può indurre il fonno , e lo faràpiù o meno , fecondo la dofe , che fé ne impie-ga . In alcuni cafi febbene la dofe che fé ne ap-presa , pofla non tfler fufhciente ad indurre ilfonno, efla peto piò effer capace a togliere, odalmeno a diminuire le attuali caufe della veglia,e di predur quindi una tranquillità , che fiiflì-ftendo per qualche tempo fi è fovente trovata u-guale a! follievo recato dal fonno (25 ).
Vi fono peto de'cali , in cui le irritazioni delfifttma fono troppo forti per poter effere vintedalla forza di una moderata dofe d'oppio; ed intali cafi non fi ha fonno , e nello fieffo tempoil contrailo proveniente tra le irritazioni {limo-lanti , ed il poter fedativo dell'oppio , produce
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