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impiegarti in tali cali devono etere più abbon-danti di quelle , che per bocca lì prendono , eche gli effetti non fogliono eflere così grandi epronti.
(130) Sebbene negar non fi pofia , che unagran parte degli iifati rimedj agilcano primaria-mente falle eftremità nervole dello ftoroaco , eche quella azione trafmettendofi fino al fenfurlooccalioni le corrifpondenu mutazioni nella mac-china animale -, nondimeno egli fembra certo ,che non tutti i cangiamenti nell* attuale fiftemadell' animale economia prodotti fi devano unica-mente riferire ad una primitiva impresone fu'nervi dello ftomaco . Culien per verità facendoattenzione alla ftrada.che i rimedj prefi per boc-ca ponno percorrere, dopo aver accennata la lo-ro operazione in virtù d' una primitiva azionefullo ftomaco, confiderà Ja loro impresone fugliintefiin:, quando in quel luogo fieno arrivati, edavverte, che gli effetti di queft' impresone fuififterna tono minori di quelli provenienti dail'ac-cennata azione fililo ftomaco. Egli poi riflette,che fono moki fra queftì rimedj °prefi per bocca,de'quali o l'intiero, o qualche porzione «'j'nfi-nua nei tìiìema della circolazione ; ma nello ftef-fo tempo giudica , che quelle foiìanze nella co-pia , in cui vengono introdotte , e difperfe nelfangue,non fiano atte a produrre alcuna fenfibilemutazione, fé non quando per una particolar lo-ro affinità vanno ad accumularli in una data par-te, od organo fscretorio, di cui còli' irritamento,che in tal cafo vi producono, aumentano P azio-na ed i quindi provenienti effetti, lo però con-fiderando la cofa da un punto dì viltà più gene-rale, credo, che l'operazione de'rimedj dipendaprincipalmente dalle due feguenfl caufe generali;cioè i°. un moto ofcill. tono comunicato imme-diatamente àgi rimedio al poter nervofo; 2». un 3
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