TRADUTTORE'.
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forma parte di un'aggiunta porta in fine al pre-detto Trattato.
„ Nell'anno 1788. ci fu portata dall'IndieOccidentali una confiderabile quantità di unafeorza ignota prima in quello paefe, e che lìfece panare come appartenente ad una piantapropria dell'Africa. La foia notizia che allorafé ne aveva , confifteva nell'afferire , eh' ella erafinta trovata molto fuperiore alla corteccia delFerii nella cura, ielle febbri. Neil' anno feguentefurono pubblicate due Lettere nel GiornaT Me-dico di Londra an. «789. Parr. II. dal DottorJ. Ewer , e da/ Dottor AlefTandro Williams Me-dici a/la Trinità nell' America meridionale , lequali lettere contenevano la deferizione di quellafeorza fotto il nome di Cortex Anguflurd, e da-vano una relazione dei fuoi effetti medicinali.Ivi fi dice, ch'ella (ì trae dagli Spagnuoli nell'Anguftura ; e ciò fu confermato quando fé neportarono in feguito degli involti da Cadice , edall' Havanna . Non fi è per altro ancora preci-famente indicato il luogo , dove crefee queftapianta , né il nome di Anguftura fembra efferproprio ad un paefe particolare , ma piuttoiìofembra derivare dal termine Spegnitoio, che in-dica uno (fretto fra le montagne . Si fuppone ,che 1' albero , che produce quella feorza , crefeafulle fponde del fiume O'onoco. Non fi ha al-cun indizio della fpezie di vegetabile , da cui fitrae quella feorza ; poiché, ftbbene il SignorBruce , il quale è flato curato da una diflente-ria nell'Abiffinia per mezzo deiia feorza di un»rbofcel!o chiamato Wocginoos coltivato al pre-fente in Kews, ed altri giardini fotto i! nomedi Bracca untici)[enterica o ferruginea , affermòefferg'i apparici, che quefta feorza a quella affo-migliaff«; nondimeno il Dottor Duncan nei fuoicommentari Medici per l'aano 1790, afferifee,
Tom. IV. A a che