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genti, fedativi, ec. fecondo le diverfe ciicoftan-ze, e le diverfe combinazioni di fconcerti deli'animale economia .
(183) Ved. Tom. II. n. 66. e Tom. III. n.99.
(184) Le China fi dà fotto varie forme, miSoprattutto fotto la forma d: tintura , fotto laformi d'efìratro, e fotto la forma polverosa. El-ia fembra riufeir più efficace , quando fia prefafn fo{tanz« fotto \a forma di polvere , ed ancorajpeglio coV vino ; e fi può eziandio per mezzo diqualche fcirrppo ridurla fotto la forma pillola-re . La China in polvere fi può dare da unadramma fino alle tre , e fi può ripeterla , fé oc-corre , ogni due o tre ore . Molte volte in cafidi febbri periodiche riefee più vtile il darla adoli più frequenti e minori , come per efempio ,di una dramma per ora. L'eftratto fi può dareda uno fcropolo fino ad una dramma per ognidofe. La tintura fi può dare alla dofe di mezzacucchiaiata da caffè ad una cucchiaiata da tavo-la o fola , o dentro ad una certa copia d' acqua,o d' altro opportuno liquido . La China poi fipuò affacciare ad altri rimedj tonici, (limolanti,adringsnti ec. fecondo i var; oggetti, che ci pro-poniamo ; e quindi rifultcranno var] molto utili ,ed efficaci medicamenti.
( 185 ) Per quanti elogj fi fieno fatti a m*ìtefoltaoze contro le febbri periodiche , nondimenodopo le più mature oflervazicni fi è conofeiuto ^che neffuna uguagliava nel!' efficacia la China-china . Noi crediamo opportuno d'inferire in que-fìo luogo la fcorzji d' A»gutlura , la quale per lefue virtù e febbrifughe, e toniche, ed antifetti-che, fu da alcuni uguagliata alla Chinachina , equalche volta eziandio preferita . Riguardo a que-lla feorza io mi limiterò a dar* tradotto dal!'ultima edizione Inglefe della Materia Medica diLewis un pezzo relativo ji qusfto foggetto, che
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