TRADUTTORE. 335
vi fono ancora varj Pratici eccedenti , che ngfono pienamente perfuafi. Io ho prefcritto qual-che volta , ed ho veduto molto fpeffo prefcri-verfi dagli altri il brodo, e le carni della vipe-ra j e rea/mente offervai in quelli che la prende-vano, produrfs ora un nfcaldamento,ora un'agi-tazione s ed ora un pungimento, od irritazionealla pelle , le quali cofe certamente non proveni-vano dall'ufo delle altre carni. Per la qua' co-fa qiiefta foffanza come {limolante pub in alcanscircortanze apparir tonica, febb*ne quello effettonon fia mai confiderabile. La più norabile virtùdelle canii, e brodi di vipera è quella di efléremolto tfficace ne'mali CMantfi, fpezialmente inquelli di natura umida . Qn-fta facoltà fu giàanrjcam;nte riconofciuta, e £11 pofeia confermatadall' offèrvszione di tutti i fecoli. Alcuni Chimi-ci hanno cercato la caufa d'una tal'efficacia dellavipera, ed hanno immaginato, che co dipenderpclTa da una maggior copia di alcali volatile, chelussino de>to elicerli dalle carni dell* vipera perfmzzo detta diffii/azione. Intanto e/perimenti piùaccurati hanno dimostrato, che dalla carne dellavipera non fi eftrae una maggior proporzione dialcali volatile di -quella , che fi eftrae dalle carnide' domslìici da noi ufati quadrupedi , e perciò»fc perto un tal principio, (\ pretefe , che anchel'effètto, chi per tal mezzo fi cercava fpiegare ,foffe totalmeme falfo, ed immaginario. Queftaprova però dell'inefficacia della vipera non è mol-to convincente, perchè febbene la caufa affegnatafiali feoperta ìnfufJIftente e falfa, non fi può fo-pra tal fondamento negare un fatto confermatoda una numerofa ferie di offervazioni. Vi furonoperò degli Autori di Medicina, i quali attacca-rono la decantata virtù della carne della viperaappoggiandofi fopra un fondamento molto piùfpecjofo, cioè fopra l'olTervazione. Tali fon©
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