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tali volatile; egli è verifimilc, che queft'ulrim-.prodotto fia nato durante l'operazione. La ma-teria cafeofa contiene infatti tnt o c*ò , che èd'uopo per compor quelto lale.Egi non è pun-to ugualmente facile d; ipiega e a formazionedel gas epat co, che fi maniftla , allorché , permezzo d'un aedo , fi decompone la dillo uz.onedella materia OiicoC* neh'alcali caustico. La gan-de analogia di quella materia col bianco dell' o«Vo , aveva da principio fatto tupp t >rre , chz fic-come quel!' ultimo contiene dello zolfo , "e con*tenefTe eziandio la materia pedeiu -, m? nonavendone da e(Ta potuto ottenere, refta ancora dadeterminarti, come il gas fiilfiiraio in quefticmefia prodotto. S'è altresì cere e , irn inutilmen-te, di feparare dalla materia cafeofa l'arido fc-forico, che Scheei pretende dovervi e (t?re inuno Itato di corr,bin*zionc colla terra animale ,Non fi pub, che ientir rincrefcimcmo, che que-fio Chimico non sbb'a fatto couolcere il proc<*f-fo , eh' egli ha impiegato per ottenere 1' acidopredetro . U Clero che lì fepnra dalla materia ca-feofa per mezzo della coagulazione fpontanea , èferopte fenza colore : elfo non è acido , poichénon altera punto le tinture b\ò. de* vegetabili tper mezzo della filtrazione diviene hmpidiffimo.Gli alcali fiflì, e volatili turbano la fua trafpa-renza, e nello (ietto tempo fi f rma un precipi*tato, che è comporto di terra calcare, e di ma-teria cafeofa. Qualunque fia il proctflb, che $'impiega per ottener il fiero , non fi può privar-»lo completamente della materia cafeofa ; ma laquantità ch'egli ritiene, è poco confiderabile .La trafparenza che prende il liquore, fembra an-nunziare , che quella materia è in uno flato didiffoluzione completa. A mifura c'.je il fiero di-viene vecchio , effo fi turba e lafcia depofitaraquefta (lena materia, che fi prò raccogliere fo-
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