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Non è ben noto, quale ita Ja natura itila, ma-teria , in cai guefti movimenti hanno origine ,od in qua/ maniera quefta facoltà fia inerente alfiftenoa nervofo : ma noi crediamo » che fé nepofla giustamente ammettere 1' efiftenza, e che féne poffa difeorrere fotto il nome di potenza ner-vefi. Siccome poi quefta potenza s'offerva fola-mente nel corpo vivente , ed affatto fparifee nelcorpo morto, quindi può altresì molto conve-nientemente chiamarti principio vitale.
Non ci fembra neceffario di fpiegare piena-mente qui Je varie leggi, con cui i movimentidel fiftema nervofo fono regolati, e governati :ma riguardo all'operazione de' rimedj , fi devein generale offervare, che ficcorne fembra poter-vi effere una comunicazione di moto da una adun'altra parte qualunque del fìflsma nervofo (7);così i medicamenti applicati folamente ad unapiccola parte del corpo bene.fpeffo, in confeguen-za dell' accennata comunicazione , fanno apparirei loro effetti in molte ahie patti di quello .
Quefta fimpatia, o confenfo , ficcorne appuntochiamar fi fu o/e, delle varie parti del corpo ègeneralmente beniflìmo nota a' Medici ; ed io avròin feguito frequentemente occasione di parlarnenell'accennare gli effetti, che ne dipendono, ele leggi , a cui foggiace . Al prefente io non nedirò d'avvantaggio.
Avendo ora confederato l'azione in generalede'medicamenti fui corpo vivente, s' offèrverà inifecondo luogo, che ficcorne l'effetto dell'azionedi un corpo fu un altro dipende fempre partedall' azione generale del corpo agente, e parteezvandio dalle particolari circoftanze del corpopaziente ; così è chiaro , che effendo il corpoumano in più conti ccniiderabiimente differentein differenti uomini, ed anche nella medefìmaperibna in tempi differenti, l'operazione de' me-A 4 <Uca-
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