Chc fon grande, fon Re :che d'un regnanteObligo e quefto , e quanto giufto , e degn®Piu ch’ ai figli , &c a le ; penlare al Regno.Alia pace di quefti, & al ripofoServa Lavinia: e fia Conforte aTurncuE lo fpirto orgogliofoPieghi al voler paterno .♦ e fc contraftaA’ miei configli, a’ miei comandi; alloraS’ufi la forza, ove il pregar non baita.
Venga Lavinia-No, chc non fon quefti
Senfi di Re , fon di Tiranno: al giufto,
Alia ragione, alia natura infefti.
Sii gl’ affetti dei core
Non ha dritto 1’Impero
Ne il Re, ne il Padre : e fol vi regna Amore.
O' Fauno tii, che in quefta ombrofa , e facra
Selva rifpondi : e de’ dubbioii eventi
Difcopri il vero : onde tra noi si chiaro
Dcgl’Oracoli tuoi rifuona il grido :
S’a