Sparfo : e cJi fragi feminato il funlo?Quando udirai le ftridaDelia gente che more ; il pianto j ilduolo?Ln^v. Pria che fi venga a quefto,
Dira di Turno io plachcro coi langue»
Se Lavinia Loftcle, e giufto ancora ?
Che perifea la Rea : Lavinia mora.
Prendi, diro ? Tiranno
L a mia vita 3 il mio fangue, io moriro,Jo ftelfa me condanno;
Ma falva il Genitore, ei non pecco . Fam ’Lat. Enea .* 6 dei mio core.
Vnica fpeme , c cara odia mia forteQual conliglio, quai fcampo?
Jo contraftare in campo
Coi Nemico non polfo : E' troppo forte,
Forle tra quefte mura
Avro ftanza licura ?
Jvdura ma] cuftodite ;
Et