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Amor Vien Dal Destino : Dramma Da Recitarsi Per Ordine Di Sua Altezza Elettorale Palatina In Dusseldorff LÁnno MDCCIX ; [Textbuch]
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Di

Delia gloria d’amarla. L^.Ahirn^ cheTento!Ene. Bella, Te tu potciS

Mirar con gTocchi mieiLa bclti di Colei,

Che regna nel cor mio:

So che direfli- La^v. Addio ^* rte c , en

tutto %l

E ne. E cosi parti: e de’ bei sgvardi accefi fu» fegvit «,Ne pur uno in me volgi ? e chi mi toglieLa gloria di mirarti? in che t’offeli,

Dimmi, bella fpietata ,

Se pur colpa non e Tamarti : ingrata ?

Ma conchi pario, ahime !con chi non m’ode :E Te m’udi{Te, il mio parlar fia vano.

Con Amor parlero: con lui, che awenta

Contro di me, che Tono

Di lui fervo fedel, piaghe mortali:

E alia nenaica poi

Ne pur Tingiuito Dio mofira gli ftrali.

O' tu’ mi rendi il cor 5

O'