Frrar vedrb tra mille rifichi, e milleDi licio in licio ? e tra ftraniere genti?Son quefte le Citta : fon cjuefti i Regni 9Che lui riferba, mi dicefti, il Fato?
Per t]ual (ua colpa , o Dio,
S’e il tuo volere; il fuo Deftin cangiato?Se d’un afflitta MadrcPiefa ti punge il cor:
Salva ti prego , b PadreIl inio diletto amor.
Salva il mio figlio, e fecoSalva la Madre aneor.
Ciorue. Non temer Citerea } ftabili, c filiiSaran d’Fnea, e di fua Gente i fati.
E poiche il tempo egia maturo, giungaL’ Eroe Troiano alia bramata terra.
Jvi Regni , c trionfi ; e nafcer vedaEa promefia dal Cielo inclita genteFamofa in pace, c gloriofa in guerra.
Tu