2.
⸗os(8)50-S. io miro un AnimaLanguir d'Amor. Son &Son nolle, e teneraIo non hò fel.Mi ſento frangereAl altrui piangere,ParteHò il cor di mel.Erminia sola.Quell' ingrato TancrediCieco ępur non amante,Non mira il mio sembiante, oh quante volteVolli suelar de l'AlmaI più ripoſti arcani,Mà manza al mio bel soleNon ardir le paroleMen loquaci degli ochi uscirne fuore,Che partendo dalcore,Per mio doppio martiroLa parola fini ſempre in ſoſpiro.Alato Dio de coriDammi consiglio, o pace.O ſpoglia di fierezzaLa rigida Bellezza.O dammi piu vigore,Per sostener l'ardore,Che vibra la tua Face.
Alato & e.2. Bam