CITTA* DI VINEGIA. 319Anticamente l'abitazione Vefcovileeraaffai grande e magnifica. Fu riftaurata ne-gli anni 1563. dal Vefcovo Giovanni Del-fino ; ma tornando a perire per le ingiu-rie de' tempi, e per effere fiata trasferita da'Vefcovi la loro Sede in Murano , ondefottrarfi al nocimento dell'aria , fatta grie-ve dalle paludi formate dalle deposizionide'Fiumi, ora è ridotta in forma affai an-gufla*
Dalla inclemenza dell'aria fono flati co-flretti gli Abitanti ad abbandonare la Cit-tà , coficchè ella è «juafì vota ; degna peròdi efTer veduta per gli pochi avanzi che fifeorgono ancora della fua antichità , e perl'amenità de' fuoi Orti, L' Ifola ad effapiù vicina è
BURANO,
Queflo luogo eh' è affai popolato, hauna fola Chiefa Parrocchiale dedicata aS. Martino, affai bella, cogli Altari for-niti di fcelti marmi; tra quali è riguarde-vole il Maggiore, fopra cui fla eretto unnobile e maeflofo Tabernacolo. Le Pittu-re che l'adornano, fono di Santo Peran-da, di Bernardino Prudenti, della manierade'Bellini, di Gafparo Diziani, del Fon-tebaffo, di Giarnbatifta Tiepolo, di An-