CITTA DI VINEGIA. 313e fatto a Mufaico ; e le pareti interne ofono interfiate con vaghi e induftriofi la-vori , o incroftate di marmi fini e trafpa-renti. Le fineftre fi ofeurano con grofiimarmi tutti di un pezzo in luogo di ve-tri, e col mezzo di groflì perni fi apronoe fi chiudono, o per recar il lume o perfar bujo alla Chiefa : e il tetto è tuttocoperto di piombo. La Pila dell'acqua be-nedetta è un Vafo antico, con belle Fi-gure dinotanti alcune fuperftizioni del Gen-tilefimo, come appare dalla Tavola quiappofta; nella quale ancora fi vedeilpro-fpetto del Presbiterio antico di quefta Chie-fa, in cui per tradizione di molti , cre-defi che anticamente S. Lorenzo Giufti-niano aveffe tenuto un Concilio Provin-ciale i e fi feorge anche un pezzo di Pa-rapetto con Bajforìltevo affai Rimato perla fua antichità. Era il Campanile di unaftraordinaria altezza; ma rovinato da uàfulmine negli anni 1640., non fu più ri-meffo nel fuo antico fiato . Sopra la Por-ta dello fteffo è fiata pofta la feguenteLapida, ch'è un'altra reliquia dell' anti-chità di quefio luogo.
L' A qjj 1L1 N u sN arci ssusAugusi.Bel. V. S.