I
3 oo ISOLE VICINE ALLADamiani, di Francesco Paglia, e di Gi-rolamo Pellegrini. Le due Tavole deliaSagrefìia , e il Quadro del Refettorio , fon®opere belle di Pietro Mera.
Vi ripofa il Corpo di S. Niccolò Ve-feovo delle Smirne; con un altro S. Nic-colò, Zio del primo.
Da quefio Monifiero , con permifììonedel Pontefice, fu tratto Niccolò Giuftinia-no Monaco, percnè riftauraffc la nobileFamiglia Giuftiniana, che fi eftinfe nellaguerra di Emanuello Impcradore di Co-stantinopoli : il quale avendo prefa permoglie Anna figliuola del Doge Michelee ricevuta di lei coplofa prole ( tra cui fuS. Lorenzo Giustiniano) fé ne ritornò dinuovo al Monifiero, ove fu feppellito col-la moglie Anna, efiendofi acquifiati amen-due per la fantità della vita il titolo diBeati; e le loro Immagini fi veggono po-rte nel Coro, colla Figura di S. Niccolònel mezzo .
Quivi pure giace fepolto il famofoSa-linguerra Torello , che afpirando al Domi-nio di Ferrara , fu fatto prigione dai Vi-niziani, e condotto a Vinegia . La fua is-crizione è la Seguente : Sepulchrum magni-fici Dominici Salinguerrd! Pini de Ferrariaqui obiit die XXV. Julii MCCXLIII.Nella Facciata efteriore fi vede eretto
A-