CITT A* DI VINEGIA. 297Quelli Monaci hanno un bel Monifle-ro, circondato di ameni Giardini e for~nito di una buona Libreria •, in cui con-fervano un Mappamondo fatto a penna inPergamena e miniato : opera di un loroLaico Cofmografo infigne , cotanto ftima-to, che gli furono fatte Medaglie di Bron-zo colla fua effigie al naturale, d'intornoa cui fi leggono quefti caratteri ; FratirMaurus S. Michaelis Morìanenfis de Venetiis,Ordinis Camaldulenfis Cofmograpbus incompa-rabtlis .
Molte altre Ifole fono tra Levante eScilocco, una delle quali verfo il Lido èquella di
S. FRANCESCO DEL DISERTO,
Donata da Jacopo Michele ai Frati Mi-nori nell'anno U3 3. fotto il giorno quartodi Marzo, e abitata dal B. Bernardinoche diede principio al Convento della Vi-gna. Ora quefta viene poffeduta dai Ri-formati dello fteffo Ordine.
E qui è cofa degna di rifleffione , comenello Stromento di donazione fi accennache in queft' Ifola vi era fabbricata per Paddietro una Chiefa dedicata al B. Fran-cefco: ( il quale dicefi che quivi abbiafoggiornato alcun tempo) Super quamEc-