aSS ISOLE VICINE ALLARiconofce in oltre quefla Chiefa per fuobenefattore Tommafo Talenti, Fiorentinoanch'egli, che fpefe molto nella riedifica-zione della medefima ; il quale ancora fecea'Padri un ricco lafcito di danaro, e vifu feppellito in nobile Monumento.
Le Pitture più eccellenti fono la Taro-la dell'Aitar maggiore colla vita de' ReMaggi opera preziofiffima di Jacopo Pal-ma, ed altre, di Donato Viniziano, edi Jacopo Moranzone. E ( bello il Coroper Je vaghe prolpettive che fono in ca-daun fedile : Opera di Fra Sebafliano da Ro-vigno. La Sagreftia pure è degna di con-flderazione, il cui Pavimento è tutto la-vorato di fmalto azzurro e bianco.
Qui fi conferva il Corpo di S. Elena,Madre di Coftantino Imperadore; il qualedicefi trasferito da Coftantinopoli per operadi Aicardo Canonico Regolare nel 1112.e riporto nella Chiefa de' Servi ; inditra-fportato nel rao8. in quella de' Carmeli-taiii; e di là finalmente in quefla Ifola .Vi fi venera inoltre la parte di dietro delCapo di S. Jacopo Appoftolo.
Oltre gl'illufli-i perfonaggi di cui fi èparlato , vi giacciono Giovanni Giustinianoe fuo figliuolo Francefco, amendue Cava-lieri , autori del Suolo delia Sagreftia .•