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CITTA" DJ VI REGI A. z6 95. Maria Novella per ordine di Marfilusda Carrara, Signore di Padova, il qualenel fuo Teftamento lafciò cento mila Du-cati per impiegarli in quella Fabbrica ,avendola in oltre arricchita di alcuni pode.ri . Efecutori del Teftamento furono iProccuratori di S. Marco, i quali neglianni 1571. la fecero confegrare da! Ve-fcovo Cartellano col concorfo di varj altriVefcovi, fotto il nome di S.Jacopo ; e ladiedero ad abitare a' Padri Serviti.
Fu poi rifabbricata e rimodernata dagliìtefli Proccuratori in nobile forma conlette belliiìimi Altari , adorni di buonePitture. Nella Sagrelria la Tavola è delTintoretto , in cui fi rapprefenta la Ver-gine, S. Agoftino, S. Filippo Benizzi, ilritratto del Carrarefe, e di molti Padridell'Ordine de 1 Servi di Maria.
Nel Refettorio vi fono alcune preziofePitture di Paolo Caliiari , di Benedettofuo fratello , e di Carlo e Gabriello figliuolidi Paolo. Siegue la Chiefa chiamata
IL REDENTORE, uffiziata da'PadriCappuccini. Afflitta quella Città dal con-tagio nel 1576., fece voto il Senato d'in-nalzare un Tempio, e di dedicarlo a Cri-flo Redentore. Quello nobile e ricco Edifi-zio fi fece nel luogo in cui giaceva unpìccolo Oratorio di Padri Cappucini, fui