SESTA. 255
roto, nel giorno tu di Novembre diciafchedun anno il Serenilììmo Principe colt'olito Accompagnamento portafi alla vi-fita di quella Chiefa .- funzione che viene an-che onorata dalle Congregazioni del Clero,da'Regolari,e dalleCófraternite della Città.
Quello gran Tempio è fatto fui modellodell'Architetto Baldaffare Longhena Vini-ziano, con ifpefa degna del Principe . Copio-foè il numero delIeColonne e delleStatue didentro e di fuori, come pure degli altri orna-menti che lo rendono augurio. Sette fono gliAltari,tra i quali è cofpicuoil Maggiore perlei Statue al naturale di fino marmo,e più perconfervarii in etto l'immagine di MariaVer-gine dipinta da S. Luca. Gli altri fono egual-mente ricchi di marmi e diPitture del Libe-ri, di Tiziano, che fono fiate levate dallaChiefa di S.Spirito;delVarotari,deI Pruden-ti,del Giordano;oItre a quelle, che fono fpar-fe per le Cappelle,di Antonio Trlva.llPalcodella Cupola è di GìrolamoPellegrini.NellaSagreflia ve ne fono di Tiziano,delVarotari,delSalviati,cìi\-rano aS.Spirito, edelP.ilma.C'è la Tela del Tintoretto colle Nozze diCana Galilea, ch'era nel Refettorio dei P.P.Crociferi ;e nel Palco vi fono alcuni Quadridi Tiziano tolti alla dettaChiefa diS.Spirito.
Vi fi confervano i Corpi de' SS. Cre-feenzione, Fabiano, e Giufio MM., e e'
di S. Antonio di
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iriiigne Reliquia