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SESTA, 21 y
I CARMINI, la cui erezione fi riferi-fce a Giovanni Zancarolo nel 1135. Quat-tordici fono gli Altari preffochè tutti bel-li,- fai Maggiore dei quali confegrato aNofira Signora, c'è un ricco e maeftofoTabernacolo. Di non minore ftima fonoper la finezza dei marmi gli Altari dedi-cati alla Vergine, detta del Carmini, aS. Terefa, a S. Liberale, e fopra tuttoquello del Crocififlo , in cui fi ammiranooltre i Porfidi e i Serpentini , due La"lire pofte fotto le bafi delle Colonne ,che vengono tenute in conto di gioje.
La Chiefa è in tre Navi fotlenute damolte Colonne, intorno alle quali, e den-tro e fuori, fono in gran numero le Pit-ture , rapprefentanti azioni di varj Santi,e maffime di S. Terefa e del ProfetaElia. Quefte fono del Carbonzino , delVarotari, del Liberi, del Vicentino, diPietro Negri, di Pace Pace, delPAlienfe,di Luca Giordano, di Sebaftiano Mazzo-ni , di Alvife dal Frifo, del Palma , diLorenzo Lotto , di firmano Stroifi, diCrifloforo Parmefe , di Andrea Schiavone,del Bianchi, di Marco figliuolo di An-drea Vicentino , dell'Enzo , di BenedettoDiana, di Lionardo Corona, del Pruden-ti, del Conegliano, e del Tintoretto ; dicui vi ha una Tela colla Circoncifione di