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QUARTA. 2or
dofììco ', ma venne in gran parte migliorata ,e poi riedificata nel 1600. Ha nove Altari,tra cui quello del Sagramento è flato ador-nato nel principio di queftofecolo da Fran-cefco Avogadro, ricco Mercatante.
UTintoretto, il Palma, Paolo Piazzache veftì poi 1' Abito di Cappuccino , Alvi-fe dal Frifo, Antonio Rufchi, GiufeppeEnzo, ilSalviati, e Andrea Vicentino,dipinfero le Tele che 1' abbellirono.
Sopra la Porta del Campanile , fi fcorgo-nodueLioni ("colpiti in marmo; l'uno deiquali volendo ftrignere colle zanne unaSerpe, fi fente morficato da quella, e nedà fegno di dolore; l'altro in vifta lieta,fa moflra di un Capo umano: oggetti de-gni di confiderazione. Sotto quefie due figu-re fi legge la feguente rozza Ifcrizione.MCCCLXXII di XXI de Decembrio fo fatta(Juefto Acbampanil , fiando , Precurador lonobelt Homo Mifer Fé li pò Dandolo.
Avvicinandoli verfo l'altro capo dellaPiazza di S. Polo, dopo un brieve cam-mino , fi truova il piccolo Tempio di S*Ubaldo , detto volgarmente
S.BOLDO, Parrocchia di Preti. Que-fto fu fabbricato dalle Famiglie Giufla eTrona, che lo dedicarono a S. Agata,come appare da varie memorie: ma eflen-do fiata eretta negli anni 15*8. una Sta-