194 GIORNATAfandria le Spezierie aVinegia, ne forni-vano tutta laCrillianità. Il perchè recan-do qui i Tedefchi le loro merci, e tor-nando colle Spezierie in Germania , arric-chivano quella Città coi loro traffici, edaumentavano di molto con quella nego-ziazione l'entrate della Repubblica per legabelle e per gli paffaggi.
Scrive lo {iettò Sanfovino, che quelloFondaco arfe negli anni 1J14. nel mefedi Gennajo, ( o fia negli anni 15 15., giu-fta lo llile di Vinegia ) che cominciato dinotte in Rialto , e ajutato dai venti Bo-reali, non potendo rimediarvi alcuna dili-genza umana, difìeiofi per lunghiffimotratto, abbruciò la più fìequentata e lapiù ricca parte della Città . Aggiugnepo-fcia quello Scrittore, che fu rifatto dallaRepubblica fotto il Principato di LionardoLoredano, nel cui tempo arfe, e che fupiù ampiamente allargato.
A quella bella Fabbrica fu dipinta laFacciata che guarda fopra la llrada , daTiziano con gran lode; e dalla parte cheguarda il Canale , vi dipinfe Giorgio dìCaltelfranco, detto il Gìorgionc . In quellaOpera il Tiziano imitò fommamente lamaniera di Giorgione.
Veduto quello luogo, merita moltaof-fervazione il gran