TERZA. 187
Le Pitture che l'adornano, fono di ec-cellenti Maeftri; cioè del Salviati , del-la Scuola di Tiziano , e del Bonifaccio '.Ve ne fono di Lionardo Corona, di Bal-differa di Anna, del Vivarini, del Pe-randa , di Filippo Bianchi, di GiufeppeCalimbergh, di Sebaftiano Mazzoni, e.di Polidoro. Nella Sagreftia vi fono Ta-vole di Benedetto Diana , del Bonifacio ,e di Gregorio Lazzerini: a' lati dell'or-gano ci fono quattro Quadri del Tinto-retto. Fra le antiche lì rendono offervabi-li la Tavola colla deposizione di Criftodalla Croce; Opera bella di Rocco Mar-coni. L'altra colla B. V., S. Francefco, eS. Giambatifìa, è cofa rara di AleffandroVarotari,
Nel Refettorio di quelli Padri li vedevauna gran Tela , rapprefentante Crifto con-vitato da Simeone il Farifeo, e la Fem-mina peccatrice a'fuoi piedi : Opera An-golare di Paolo Calliari Veronefe: ma nelfecolo paffato fu fpedita in dono dalla Re-pubblica al Re di Francia, vedendofeneora un'altra dipinta dal Zanchi.
Tra le molte Reliquie qui fi venerano,una Mano di S. Andrea Appoftolo , ilCapo di S. Giovanni Papa e Martire , ilCapo di S. Maria Cleofe, e parte di unBraccio di S. Luca.