**4 GIORNATA
Vi fi conferva una Mano di S. Giara-batifl», il Corpo di S. Fortunato, un Di.to di S. Ermagora, uno di S.Andrea Ap-poftolo, una Mano di S. Teodoro Vefco-vo e Martire, ed altre.
Negli anni 1117. arfequeftaChiefa, erefiò iJiefa dall'incendio Ja Mano di S.Giambatifta. Così il Dandolo nella Parte23. deH'undeeimo Capo del nono Libro;il quale fcrive ancora, che in un Vafodi bell'intaglio c'erano altre Reliquie delCorpo dello fteffò S. Giambatifta oltreli 1Aia mano, con alcune particelle dell'Ar- |ca di pietra, che i Vmiziani portarono da ISebafle. Vitale Michele, VefcovodiCa'fiello, vifitò quefle Reliquie; e trovate-le nel loro Vafo, l'efpofe al popolo ; ecol mezzo di effe furono dal Signore ope-rati alcuni miracoli.
Giacché quella Chiefa ha la bella fortedi poffedere una parte cotanto infigne delCorpo di si gran Santo, non farà fuor dipropofito il dar qui una brieve notiziadelle fue Reliquie, acciocché ne'Fedeli fidelti una maggiore venerazione verfo diquelle, intorno alle quali non può na-fcere verun dubbio.
Convien dunque fapere , che verfo l'an-no 362. fi trovò in Sebafte il Sepolcro diquello Santo, nella perfecuzione di Giù-