TERZA. i 79
Correvano dal Canal-grande fino alla La-guna ch'è di rincontro a S. Giobbe ; ealla metà del decimo fettimo fecolo vierefiero la Cliiefa fenza verunornamento.
Dopo alcuni anni cominciarono a fon-darvi uri nuovo Tempio, e il fecero aliaifontuofo e magnifico, con ricchi Altari ,adorni di fcelti e preziofi marmi, e diStatue .
Vi fono alcune infigni Pitture , delPalma, del Cavalier Cairo, di MicheleSableo, e del Cavalier Liberi. Tra i Pit-tóri moderni che dipinfero in quella Ghie-fa, fi distinguono il Bambini, e Giamba-tifta Tiepolo, che dipinfe il Palco.
La Facciata di quello Tempio , tuttadi marmo fino di Carrara, fu fatta a fpefedel Conte Girolamo Cavazza fui difegnodel Sardi; la quale per vaghezza di Co-lonne, di Statue, e d'Intagli, viene pollacon ragione tra le più riguardevoli dellaCittà.
Quivi fi venerano alcune Reliquie diS. Terefa, di S. Giovanni della Croce ,ed altre. Poco dittante da quella degliScalzi, è la Chiefa Parrocchiale di
S. LUCIA , col Moniftero di MonacheAgofliniane . Quella fu eretta nel 1192.lotto la invocazione della Vergini Annun-ci a