TERZA. iSf
rha, che fu levato dalla Chiefa quando iGefuiti disfecero il Coro che attraverfar»il tempio antico.
Dirimpetto alla Cafa Profeffa dei Ge-fuiti c'è uno Speda/etto , nel guai Pio luo-go fi ricoverano alcune povere Femmine.La fua Chiefuola è tutta dipinta dal Pal-ma, che vi rapprefentò la iftituzione delloSpedale, e la creazione del Doge Cicogna,con altre divote Pitture . Non molto lon-tana dalla Chiefa dei Padri Gefuiti , èquella di
S. CATTERINA , di Monache Ago-fìiniane, molto antica. Ha fette Altari,ricchi di marmi e di Pitture ; di cui lepiù riguardevoli fono del Palma, di Gio-vanni Bellino, del Tintoretto, di PaoloVeronefe , del Cavaliere Tinelli, di PietroVecchia, di Alefiandro Varotari , e dialtri.
Qui tra le molte Reliquie fi venera ilCorpo di S. Cofimo Martire, e un Brac-cio di S. AlefiQo, portato dall'Ifola Stali-mene a Vinegia da Marco Minotto neglianni 1297. Volgendo il cammino amanomanca fi truova la Chiefa di
S. SOFIA, o fia della S. Sapienza ,Parrocchia di Preti, la quale ebbe princi-
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