146 GIORNATAliano, in modo che Cefare difperandodìacquiftaila, levò il campo a' 2. di Otto-bre fecondo il Bembo, dopo efferci flatoforfè quaranta giorni, fecondo il Giuflinia-no. Morì queflo pn,de Capitano fulla finedell'anno 1 ) og. di febre lenta che lo riduffeall'efìremo della iua vita , in un CafiellodelVicentino, eflendo in età di anni 68.
La terza è di Lionardo da Prato, Ca-valiere di Rodi, e ringoiar Condottieredelle milizie della Repubblica, il qualemorì combattendo.
La quarta è di Pompeo GiuflinianoGe-novefe che mo/ì nel 1616. fui Lifonzo ,ferito da palla di mofehetto che lo colfenelle reni .• le cui Angolari azioni fi leg-gono nella fua Ifcrizionc Sepolcrale.
La quinta è < ! i Orazio Baglioni Peru-gino, che morì in una zuffa cogli Au-ftriaci, negli anni 1*17.
Non deve effer paffato fotto filenzioDionigi di N;:ldo da Berfighella , Capita-no di Fanteria, celebrato dalle Storie.Quefti difefe Padova , e morì gloriofamen-te in fervjgio pubblico in età di 45.anninel 1508., opprelTo dalle vigilie e dallefatiche fofìenute . Ad effo il Senato pofeuna Statua Pedeftre, non molto difeofhda quel'* del Petigliano con una beli»Ifcrizione.