I
X34 GIORNATA
ove fi radunano per fare i loro efercizjfpirituali. Quefto è molto decorofamenteadornato; e vi fi veggono buone Pitturedel Liberi, dell'Enzo, di Daniello Van-dich , del Mazzoni, del Vecchia , e dialtri.
La Chiefa- ha cinque Altari ricchi dimarmi fini, e due Cori da amendue i lati.Si leggono molte Ifcrizioni di perfone , dal-le quali quefto Pio Luogo è fiato beneficato.La Tavola dell' Aitar maggiore è di ArrigoFalange: la prima alla diritta è di France-fco Barbieri fopranominato ilGuercinodiCento; e la feconda è di Jacopo Palma:dirimpetto ce n' è un' altra di MichelePietra Viniziano; e la quinta è di Tea-rino Bolognefe. Nei lati della Cappellamaggiore ci fono due Tele di AlefiandroVarotari, e di Alvife dalFrifo. L'Archi-tettura del Palco è di Fauftino Moretti,le Figure fono del Liberi, e gli altriQuadri di varj Pittori.
Quivi fi conferva il Corpo di S. Mili-tone Martire, uno dei Quaranta il piùgiovane: oltre a molte altre in figni Reli-quie. Nella Piazza vicina, detta il Cam-po dei Santi Giovanni e Taolo , fia fituatala Confraternita, o fia
SCUOLA GRANDE DI S. MARCO.