ii2 GIORNATAma; e la Tavola della B. V. del Rofsrioè di mano del Peranda.
Quello Spedale viene governato da al-cuni Nobili, Cittadini, e Mercatanti dellaCittà; ed ha molte rendite, Je quali perònon battano alla eccelleva fecfa annuale.E' fotto la protezione e dominio del Se-reniamo Principe: in contraflegnodi chenella Domenica delle Palme dopo di averudita in S. Marco nel dopo pranzo laPredica, egli fa una pubblica vifìta a que-lla Chifa con tutto il (olito corteggio ,ricevutovi e complimentatovi da' SignoriGovernatori; terminata la qual vifita , fitrafporta alla già defcritta Chiefa del S.Sepolcro.
Le Donzelle di queflo Spedale uffizianola loro Chiefa col fuono e col canto, co-me fogliono fare altri Spedali di quellaCittà , di cui ragioneremo a fuo luogo .Seguitando il cammino, detto Riva degliShiavonì, fi giugne ad un Portone percui fi entra in un gran Cortile, dov'è laChiefa di
S. ZACCARIA, e ilMonifterodi Mo-nodie , tutte di nafeita nobile, dell'Ordinedi S. Benedetto. La Chiefa fu edificatala prima volta negli anni 8 17. da Giufti-niano Participazi© ch'era Duca della Ve-