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buna è fatta a Mufaico, fi rede un Qua-dro di Giovanni Bellino , rapprefentanreGefucrifio in Emmaus. La Tavola dell'Altare di S. Antonio Abate è Opera delPalma . Al Battiiterio il S. Giambatifta èdi Niccolò Rinieri. Le Portelle dell'Or-gano fono di Francefco Vecelli Fratellodi Tiziano; di cui pure fono, il Salvatoreche da la benedizione, in un Ovato della.Sagreftia ; e fuori di efTa, il S. Lionardoche libera alcuni Prigioni : Opera fattaa frefco.
Vi fono poi altre Pitture di Pietro Me-ra , di Natalino da Murano, del Paranda,del Tiepoletto ec. Si veggono innoltre inquefto Tempio alcune Statue che fono dimano maeflra , cioè del Sanfovino , di Alef-fahdro Vittoria, di Tommafo Lombardo,di Danefe Cataneo, di Jacopino Colonna,di Girolamo Campagna, di Giulio dal Mo-ro , e del Sebastiani.
Fra le Reliquie più intigni, vi è il Cor-po di S. Teodoro, che fu il primo Pro-tettore della Città ; il quale fu acquie-to da Jacopo Dandolo negli anni iz$6.quando fconfiffe la Città di Mefembria ;poiché allora il traffe fuori della Chiefadi S. Soffia, e lo condufTe a Coftantino-poli, donde poi Marco Dandolo portolloa Vinegia.
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