PRIMA. 4 r
Sotto il Portico di quello nobile Edifi-cio fi afcende una Scala , fregiata di Stoc-chi dal Vittoria, e di belle Pitture dalFranco, e da Batifta dal Moro, per cuinon è punto diffimile da quella del Pa-lazzo Ducale che guida al Collegio .Quella conduce nelle Stanze , dove magi-llralmente (ledono i Proccuratori di Supra,Cifra , ed Uhm ; de'quali parleremo a iuoluogo. Ora per quella medefìma Scala 11monta nella pubblica
LIBRERIA, il cui Atrio è ridotto informa di Mufeo ricco di molte Statue ,Bulli, Tefìe, Baffi-rilievi, Are, ed Ifc ri-rioni Greche e Latine , lafciatc alla Repub-blica per la maggior parte da DomenicoGrimani Cardinale di S. Chiefa , altre daGiovanni Grimani Patriarca d'Aquileja ,ed altre da Federigo Contarini Procura-tore di S. Marco.
Quivi fi confervano Libri Angolari ein gran copia : ed una tale raccolta ebbeprincipio dopo la morte del Cardinale Bcf-farione, che fu prima Arcivefcovo di Ni-cea, indi Patriarca di Coàantinopoli .Quefti avendo raccolti con grandiffima di-ligenza fatica e fpefa, una gran quantitàdi Codici Greci in qualfìvoglia Scienza ,e confederando che niun altro luogo erapiù ficuro e comodo della Città di Vine-