PRIMA. 19
Ora discendendo dal Palazzo , «d ufcendoper la Porta maggiore, fi truova il
BROGLIO, ch'èquel luogo della Piaz-za, dove fi adunano in cadauna mattinai Nobili, per fare i loroUffizj: nelqualtempo a niuno è lecito l'entrarvi.
Dirimpetto al Broglio verfo la Portaove fi entra nel Battifterio, fi reggonodue Pilaftri quadri lavorati alla Sorianacon lettere di quella Lingua , i quali ,fecondo il Sanfovino, fervirono di Balau-firi ad una delle Porte della Città di Acri:ma efpugnata quefh Città da Lorenzo Tie-polo , che fu poi Doge circa l'anno 1*53.»egli li trasferì inVinegia, con altre pre-ziofe antichità , fra le quali furono ancor*le quattro Figure di Porfido, collocate quivicino nell'angolo, che formano le mura delfagro Tempio. Nel fondo di quefta Piazzaverfo il Mare , forgono
^ DUE COLONNE di Granito , ben grof-fe ed alte. Quefte furono recate dallaGrecia nel principio del Dogado diSeba-fiiano Ziani, infieme eoa un' altra , laquale nello fcaricarfi cadde in acqua, néfu più poffibiJe il trarnela fuori. Le altredue fletterò per molti anni ftefe fui ter-reno; ma finalmente furono alzate da uà
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