j» GIORNATA
dell* offervazione dei rifguardanti.
Montando adunque la Scala che abbia-mo ofiervato eflere adorna di Stucchi edi Pitture, fi arriva nella
SALA DELL' ANTI- COLLEGIO ,
che il volgo chiama la Sala delle quattt*Porte , perchè quelle fono colonnate dalPalladio , e figurate con grande maefhiada Giulio del Moro. Per una di quellePorte fi entra nell'
ANTI-COLLEGIO, ornato umilmentedi Stucchi meffi a oro, e di Pitture eccellen-ti, fra le quali degno è di particolar attenzio-ne il Quadro rapprefentante la Europa: Ope-ra di Paolo Veronefe. Quindi fi paìTa nel
COLLEGIO, dove rificde il Doge coiConfiglieri, Capi di 40., eSavj; de'qua-li avremo a parlare. Quella Sala reale hail Palco di belliflime Pitture ornato, invago compartimento d*oro : Opere di Car-letto Calliari, del Tiziano, e del Tinto-retto. Vicino al Collegio vi è la gran
SALA DEL PREGADI, tutta ornatadi belle Pitture del Tintoretto , e di Ja-copo Palma. Da quella fi patta in unapiccola Stanza, detta la