vasatto per l'acqua pura, che ser-va più da vicino, per bagnare i co-lori, potendosi ancora servire d'unaspugna inzuppata nell'acqua. Av-vertasi ancora di non cominciare lapittura, sinchè la calce non abbiaun poco di consistenza, e resistaall' impressione delle dita, perchèsuccederebbe nel maneggiare il pen-nello sopra l'intonacato troppo fre-sco, che tutto il dipinto resterebbefiacco, e non potrebbe servire, chedi abbozzoImpastare, e caricare.Nella pittura a fresco questo evvi diproprio, che i primi colori, comequelli, che prima toccano la calcecosì tosto infiacchiscono, e moltoperdono della loro vivacità; biso-gna pertanto ritornarvi sopra conmedesimi colori, caricare, ed im-pastare un'altra volta, non trala-ſciando mai quella coſa particola-re, che si ha per le mani, finat-tantochè non sia totalmente finitae perfezionata, altrimenti ogni ri-tocco fatto dopo qualche ora sareb-be una macchia: più tosto si aspet-ti, che il dipinto sia secco, ed al-lora si potrà ritoccare.RitoccareChi può finire a buon fresco, avràl'opera sempre più compiuta, edil lavoro sarà assai più stabile;ma perchè quasi sempre la calcefa qualche mutazione, particolar-mente nell'ombre, si può, e si deve ritoccate, o con tratti picciolio con bastelli fatti di gusci d'uo-vo, o con pennelli mezzo asciuttidi quel colore necessario. Tal sor-ta di ritoccamenti se si fanno neluoghi scoperti, ed esposti all'aria,è vana ogni fattura, perchè sonoportati via dalle pioggie. A ritoc-care le pitture a fresco, che reg-ghino all'acqua: Si dia più voltesopra la pittura a fresco acqua, in
553cui sia stata sciolta Gomma arabitca, di poi si dia sopra la seguentevernice. Acqua di rasa onc. 2. Oliod'abezzo onc. 1. il tutto bollito afuoco lento: quando sarà asciut-ta si ritochi con colori macinati aolio.Sfumare, e intenerire.Nello sfumare, ed unire i colori siusano pennelli teneri di setole por-cine, ma poco bagnati, e qualchevolta ancora le dita fanno buonoeffetto nelle teste, mani, ed altreparti picciole, particolarmente quan-do la calce si accosta all'intostare.Ma quando si avesse a sfumare, edintenerire qualche pezzo di gloriasi deve fare alla prima sulla calcepiù fresca, o quando è affatto sec-ca; o con altri mezzi suggeritidall'industria del Pittore.RifareSuole accadere, che qualche figuranon riesca a genio del Pittore, on-de abbia disiderio di rifarla: con-viene dunque scalcinare il muro, sen-za toccare il restante dell'opera, edopo avere ben bene ripulito lospazio di detto luogo, si bagni condiligenza, e si faccia nuova stabi-litura. Al coperto però si può ri-fare a secco, purchè siano di quel-le figure più sfumare, e più tene-re delle altre; ciò sia detto per le-vare ogni scrupolo a qualche prin-cipiante Pittore.colorire.E' necessario sapere quali colori sia-no buoni per dipignere a frescoperché poco giovarebbe l'avere fat-ta una bella pittura, se per la con-trarietà, che hanno tra di loro icolori, o con la calce, poco tem-po durasse. Eccone dunque 1 do-cumenti, principiando da quelliche sono più buoni, ed al propo-sito.Aaaa Bian-