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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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475ma gli aumentò in guisa tale, cheghini fol. 540. Fu sepolto nel Carmi-d' anni 12. passò a Roma, ovene di Firenze.nella Capella di S. Ignazio del Ge-Vasari par. 3. car. 796. Stampa di Fio- scolpì il basso rilievo. Ritorna-renza.to a Parigi ordinogli il Re un Va-TOMMASO DI MARCO Pittore Fio-so, che fece d'argento e nella Chie-rentino, discepolo d'Andrea Orcasa di Nostra Signora di Parigi for-gna: di costui non v'è altra me- due insigni trofei d'altezza 25.moria, che le pitture dipinte in S.piedi. Ha lavorato per la ChiesaAndrea di Pisa l'anno 1392. Bal-medesima, e parimenti un Calicedinucci sec. 2. fol. 108.d'oro di basso rilievo arricchito diTOMMASO DI STEFANO nacque infigure isolate, ordinatogli da S. A.Firenze nel 1324. Imparò il diseElettore di Baviera, di grandissimogno da suo Padre: datosi dopoi avalore. M. S.studiare l'opere di Giotto, ne di-TOMMASO GUIDONI: vedi Marchesevenne così grande imitatore, cheTommaso.su chiamato per sopranome Giotti-TOMMASO LANCISI da Borgo Sanno; dipinse con accuratezza, senzaSepo'ero nacque l'anno 1603. Im-fermarsi nella considerazione delparò da Raffaello Scaminosi, visseguadagno, ma nel solo desiderioanni 79. Ebbe due fratelli Pittoridella gloria: l'assiduità nei lavoriVincenzio, e Matteo. Per granin pittura, e nella scultura gli ca-tempo avanti fiorì nella sua casagionarono una tisichezza, per lala pittura. M. S.quale d'anni 32. finì la vita: diTOMMASO LAURETTI Siciliano, chia-lui parlano il Vasari, il Sandrart,mato. Tommaso Siciliano. Ritrovan-ed il Baldinncci sec. 2. fol. 59. Un al-dosi in Bologna con molta riputatro Tommaso di Stefano Fortuna-zione a dipignere, da Gregoriotino, che si crede discepolo di Giot-XIII. fu chiamato a Roma, perto, registra il Baldinucci sec. 2.la Sala di Costantino; provvedutosol. 75.di servitù, di piatto, e di caval-TOMMASO DOLABELLA Bellunese sco-catura, provò trattamenti da Prinlaro d'Antonio Vasilacchi passò incipe; servì tutto il tempo di quelPolonia agli stipendj del Re SigiPontificato Gregorio suddetto, poismondo III. Ivi fece i ritratti diSisto V. e Clemente VIII. Fu Prin-quella Maestà, della Regina, e deicipe dell'Accademia Romana; amòPrincipi Figli, con altre pitture;teneramente i suoi discepoli, alliincontrò la grazia Reale, con laquali insegnò la prospettiva, e l'quale ottenne molti favori, e buo-architettura. Mori ottogenario,ni avanzi di fortune. Ridolfi par.fu sepolto nella Chiesa di S. Luca2. fol. 226.Baglioni fol. 72.TOMMASO GATTI è nato in Pavia Ianno 1642. Ha imparato da Carlo TOMMASO LUINI figlio d'un Vene-ziano, ma nato in Roma, Impa-Sacchi, e con buono studio fatto dalli dipinti, e dalle Accademiein Venezia, lavorò con buon gustoRomane un bel modo di disegna-in Patria. M. S.re, e di dipignere, e perchè volleTOMMASO GERMAIN Scultore, edseguire la maniera del Caravag,Orefice nato a Parigi da; Pietrogio, fu sopranominato il Caravag-che gli fu Padre, ebbe la disgustagino. Dipinse sei opere per le Chie-zia di perderlo di sette anni, mase di Roma; e molte ne conserva-su erede di tutti i grandi talentino i particolari. Fu uomo brigode lui, i quali non solo osservò,Ooo 2