473ra, e della quadratura di Mauroi confini del suo vivere. Sandrartsuo Zio, che appoggiandosi al ve-fol. 280.ro, ed alle vedute dei più celebriTOFANO, detto il LOMBARDINO,Maestri frescanti, divenne uno deiArchitetto, eresse con suoi disegniprincipali Pittori d'Italia, che conmolti palazzi in Milano, e la fac-le sue belle invenzioni, arabeschi,ciata della Chiesa delle Monachecartellami, colonnati, cornicionidi S. Catterina a Porta Ticinense-adornamenti di Sale, di Chiese, eVasari par. 3. a car. 567.di Gallerie con tanta facilità con-TOLOMEO RAINALDI Pittor, Archi-dotte, ha servito molti Principi, etetto, Filososo, e Laureato DottoCavalieri in diverse Città, ai qua-re, nacque da Adriano parimentili è sempre gradita l'amenità, laPittore, ed Architetto, e fu fratenerezza, ed il profondo intende-tello di Girolamo, e di Gio: Bati-re delle sue belle architetture, etsta tutti Architetti di buon nomeprospettive dipinte. L'anno 1704Tolomeo andò a Milano, ed iv.dipinse nella gran Sala del Consi-accasatosi fu dichiarato Architettoglio maggiore di Genova, in com-della Regia Camera, per la qualepagnia di Marcantonio Franceschi-molte opere fece. Ebbe due figlini celebre figurista, vive in Geno-cioè Domizio, e Giovanni, i quava. Domenico il fratello minoreli furono Architetti, e detti li To-anch' esso nella quadratura, e nellomei. Da Gio: Batista nacque Do-fresco ragionevolmente opera in Par-menico Pittore, ed Archirettoma, ma Pompeo figlio del suddet-Girolamo fu Architetto delli Som-to Mauro trovasi franco nella qua-mi Pontefici Clemente VIII. Paolodratura; ed in molti luoghi ha da-V. Innocenzio X. e della Casa Pam-to bellissime pruove del suo rarofilia, questo morì in età d'annitalento, come si è detto.85. nel 1655. Lasciò Carlo il figlioArchitetto, e Cavaliere dei SS. TOMMASO ALENI Cremonese, det-to il Fadino, imparo da Galeaz-Maurizio, e Lazzaro: vivente il20 Campi, e sì bene l'imitavapadre servì anch' esso alcuni deiche non distinguevasi l'una dallsuddetti Pontefici, e fece il dise-altra maniera, nacque nel 1500.gno della Chiesa di S. Agnese inM. S.Piazza Navona sino al cornicioneTOMMASO BASSINI Modonese con-ed il disopra della Cupola, e Fac-temporaneo di Serafino, e simileciata fu fatto dal Cavaliere Bor-alla maniera di lui: nel Conventoromino, come nota l'Ab. Titi fol.dei Padri Agostiniani dipinse un'109. Che è quanto si è potuto a-opera sì bella, che per il coloritovere di notizia di questi famosie per la vaghezza d'arie di testaArtefici tutti Romani. M. S.merita lode. Vidriani fol. 22.TOLOSMEO Scultore fu emolo di Bac-TOMMASO BIANCHI da Parigi incli-cio, del quale fece quella solennis-nato da fanciullo alla Scultura, fusima relazione, di dirne tutt'i malidivertito dal Sarazin Statuario, ealla presenza dei Cardinali Ridol-persuaso alla pittura, all'architet-fi, Cibo, e Salviati, in tempo chetura, ed alla prospettiva, e benBaccio stava nascosto sotto una por-presto ne fece maravigliosi progres-riera a sentirlo. Vasari par. 3. lib. 1.si: girò per l'Italia, ed in Romafol. 438.si compiacque dell'Algardi, di PousTOMMASO ALDROVANDINI nato insin, e d'Andrea Sacchi; lavo-Bologna l'anno 1653. Appena ri-rò molti quadri per la Francia,conobbe i principj dell' architettu-Ooc
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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