429to da Tiziano per i ritratti: attesevolte lo Spagnuoletto, ma con piùalla pittura nella scuola di Paololeggierezza. Faceva ogni suo dipin-Veronese, e per molte Chiese dito dal naturale, spezialmente teste,Brescia, per altre Città sono operemani, e piedi, che disegnava efue con bel colore, e buon disegnocoloriva a maraviglia. Fu cono-dipinte. Morì in Riva di Sol-sciuto da pochi, perchè non uscìdo circa il 1625. avvelenato dal-mai dalla patria, e visse con par-la moglie. Averoldi. Cozzando fo-ticolare modestia. Vivea nel 1660.PIETRO NUNNEZ, di Madrid, siglio 125.§ PIETRO NEEFFS, Fiammingo pitto-portò a Roma a studiar la pittu-ra, e con fervore applicatosi a co-re eccellente nel dipingere pezzi diarchitettura in mezzani e piccolipiare le opere dei primi maestriquadri su tacche e rami. Facevasi fece pratico nel maneggio deisovente spaccati di Chiese alla Go-pennelli, e fertile nell' invenzionetica così al naturale, che pajon ve-d'istorie. Si diede anche a far ri-re, non dipinte, imitando con letratti, molti dei quali ne fece pertinte ogni benchè piccola minutez-la Sala delle Commedie nel Palaz-za. Dai più celebri pittori del tem-zo Regio di Madrid. Di soli 40.po suo faceva farsi le figuretteanni dovette partire per l'altrocon le quali godeva che ornate fos-Mondo, con grande cordoglio deisero le sue prospettive. Le operesuoi amici. Palomino a car. 307.di lui sono stimatissime, e si con-tom. 2. Altro Pietro Nunnez, diSiviglia, Cavaliere dell'Ordine Ge-servano con gelosia ne gabinetti deMonarchi. Fioriva negli anni 1560.rosolimitano, per aver a caso ve-duti certi quadri mandati in Ispa-Ha avuto un figliuolo di nome Pie-gna dal Cavalier Calabrese, s in-tro, ancor esso abilissimo, che havaghì talmente di quella forte ma-operato quanto il padre. (a)niera, che imbarcatosi si portò aPIETRO NEGRI Veneziano celebratoMalta, dove il detto Cavalier la-dal Sandrart fol. 398. per quell'o-vorava, e postosi nella scuola diperone, che di sua mano vedesilui a copiare i suoi quadri, glinella Scuola di S. Rocco, dove es-riuscì di farlo con sì felice riusci-presse i SS. Marco, Sebastiano, eta, che le sue copie nulla o po-Rocco fra i Cori d'Angeli in cor-teggio di M. V. e di sotto la Se-co eran dissimili dagli originali.Fece anche istorie di sua inven-renissima Repubblica accompagna-ta dalle quattro Virtù Teologichezione, e somiglianti ritratti. Ope-rò per la sua Città in privato edche sostentano la Fede, e la Reliin pubblico, e da Carlo II. ol-gione, e supplicano per la libera-zione dalla peste: quadro di grantre avergli dato più commissioniforza, e di colore, terminato l'an-di lavori, fu dichiarato suo par-ticolar pittore con pensione onori-no 1673.fica. Nell' anno 1700. di anniJ PIETRO NOVELLI, detto il Mon-60. morì. Palomino tom. 2. a car.realese, di nazione Siciliano, fupittore di assai buon gusto, di buonPIETRO ORRENTE, o come vo-disegno, e di ottimo colorito. Toc-cò con finitezza a forza i suoi im-gliono altri, RENTE, nato in Mur-zia nelle Spagne, si portò a Vene-pasti, tratteggiando il colore conzia a studiar la pittura nella scuo-somma maestria, e imitando alle(a) Di lui ha S. M. due pezzi di Architettura Gotica.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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