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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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Capella della Madonna in S. MariaMaggiore di Roma il Pontefice Pao-lo V. ginocchioni avanti la Vergine. Vidriani fol. 240.PAOLO DE LAS ROELAS, nato inSiviglia, su scolare di Tiziano, ocon le sue pitture in pubblico edin privato grande riputazione acqui-stossi. In S. Isidoro di Siviglia di-pinse a maraviglia il transito delSanto Titolare di detta Chiesa; o-pera veramente compita non merper il disegno, che per la invenzio-ne, ed il colorito; avendo in quel-la perfettamente imitato il suo ri-nomato Maestro. Da Madrid gli fu-rono ordinate molte pitture, checolla stessa maniera eseguì, e che agrandi prezzi pagar se le fece, di-cendo, che donarle volea, piutto-sto che avvilire la sua virtù. Inetà avanzata si fece Religioso, edottenne un Canonicato decoroso e dibuona rendita. In età di anni 60.partì da questo mondo, e fu sepol-to con sonore in sua patria, com-pianto da tutti per la virtù ed esem-plare sua vita. Palomino tom. 2. acar. 282.PAOLO DE MATTEI Napoletano, det-to Paoluccio, velocissimo nel dipin-gere, creare, e partorire in un su-bito opere grandi tanto a fresco,quanto ad olio; studiò prima inRoma, e poi dal gran Luca Giorda-no, del quale con modo artificiosone seguì lo stile, come allo spessosolea trasformarsi col suo mirabilepennello a Raffaello d'Urbino, aTiziano, ad Antonio da Correggio, a Carraccio, a Guido Reni,ed al Cavalier Mattia Preti dettoil Calabrese, ed altri, a' quali imi-tando, ed emulando insieme, ne ot-tenne il suo desiderato fine con gra-dito, e manierato impasto di vagocolorito, e corretto disegno, co-me da moltissime opere grandi, diGallerie, e di Chiese, e fra le piùinsigni, e singolari quella della Cu-

407pola della Casa Professa della Com-pagnia di Gesù di Napoli, Chiesa,e cupola tutta di S. Francesco Sa-verio, e cupola di S. Catarina aFormello de Padri Predicatori, edaltre infinite opere per l'Europa tut-ta; ed in Francia fu chiamato piùvolte da Luigi XIV. ivi molto di-pinse a fresco, e ad olio, indi fuchiamato in Roma da ClementeXI. e Clemente XII. e poi daBenedetto XIII. ove dipinse mol-te opere; e chiamato poi da Por-togallo, Inghilterra, e Spagna,non potè portarvisi per la sua avan-zata età, benchè avesse per i sud-detti Principi molto dipinto. Moria 26. Luglio 1728. di anni 67. inNapoli con sommo dolore de suoiscolari, e di tutti i Virtuosi, e fusepolto nella Chiesa delle Crocellein una sua Capella.PAOLO DI VERONA così chiamatodal Vasari pr. tom. a car. 374. nelfine della Vita di Antonio Pollaiuo-lo, fu eccellente ricamator di figu-re, e fiorì circa gli anni 1480.PAOLO DONTONS, Valenzianopittore di vago, e delicato colori-to, si crede abbia studiato in Ita-lia, per essere stata la sua manieramolto diversa dall' usato carattereSpagnuolo. Dipinse in varj luoghidella Spagna, ma spezialmente inValenza, nella Chiesa, e Claustridel Convento della Mercede, opereassai ben condotte, e di ottimo gu-sto. Di anni 66. morì in patrianel 1666. Palomino tom. 2. a car.PAOLO FARINATI degli Uberti nac-que d'onesti Parenti in Verona l'anno 1522. Fu alleyato nella pittu-ra da Nicolò Golfino. Sin da fan-ciullo mostrò vivacità nei pensieri.franchezza nel disegno, risoluzionenel colorito, pratica nella plastica,intelligenza nell'architettura civile,e militare, coraggio nella scher-ma, e facondia nel perorare; ador-