390la Chiesa dei Padri Scalzi il qua-Lomazzo, dal Baglioni, dal Cavaz-dro di M. V. con i Fondatori Car-zone, dal Zante, dal Masini, damelitani è di sua mano, e nellaBumaldi, e dal Malvasia par. 2. sol.Chiesa di S. Pietro si vede una ta-207. Sortì i natali in Bologna l'an-vola con quattro Vergini, ed unno 1532. Credesi, che acquistasseCristo in gloria. Torre nella tavo-l'arte del disegno da Pellegrino Ti-la del suo libro.baldi, e poi si porfezionasse in Ro-Orazio VECCELLIO figlio del famo-ma, dove godette l'onore di essereso Tiziano, gareggiò con l'eccel-adoperato dai Sommi Pontefici, elenza del padre nel fare ritratti, edai Principi, come riferisce il Va-colorì anco d'invenzione: seguì ilsari, chiamandolo Orazio FumacciGenitore a Roma, ed in Germa-ni sopra descritto. Ritornato a Bo-nia; ma avendo l'animo inclinato alogna arricchi gli Altari di bellevivere alla grande, e con poca nopitture, fu Uomo generoso; s'affa-ja, non curò affaticarsi con li pen-ticò assai in fatti, ed in parole pernelli, anzi divenuto alchimista, ri-la Compagnia dei Pittori; morì d'an-dusse in sumo l'eredità acquistatani 45. (a)con sì degni sudori dal padre: mo-ORAZIO TALAMI nato in Reggio l'an-rì in fresca età l'anno 1576. Ri-no 1625. Fu scolaro di Pietro De-dolfi p. 1. fol. 200.sani, vide due volte Roma per im-possessarsi francamente del disegno, ORFEO BUSSELLI Romano Scultore,col modello di Francesco Fiammin-ed in fatti ritornò con franchezzago formò la statua di S. Ambrogionell'istoriare, nella prospettiva, enella Chiesa a detto Santo dedica-nella quadratura a olio, e a fre-ta in Roma; trovasi scritto al ca-sco, e lavorò nella sua, ed altretalogo degli Accademici Romani neCittà: ma per non risparmiarsi dal-1650.le continue fatiche, dall'anno 1699.in qua, indebolito di vista riposò ORLANDO FIACCO Veronese. Sonodiscrepanti gli Autori circa il dii pennelli, attendendo con operalui Maestro, se fusse Batista delzioni da, vero Cristiano, e con abMoro, o Antonio Badile, o Fran-bondanti limosine a guadagnarsi ilcesco Torbido, detto il Moro, co-Paradiso. Morì nel 1706. e fu seme conchiude il Baldinucci nellapolto nella Chiesa della Confrater-part. 3. sec. 4. fol. 138. Sia comenità della SS. Trinità. M. S.si vuole, non intendendo io d'alter-ORAZIO VAJANT, detto il Fiorentinocare con gli Autori, ma di riferirein Milano, dove dipinse nella Chiele singularità dei Pittori, concor-sa di S. Bernardo le tre tavole dell'demente ritrovo, che fu bravo Pit-Altare maggiore con tutta diligen-tore d' invenzione, e nei ritrattiza condotte. In S. Antonio colorì laebbe una particolare maniera; vis-Venuta dello Spirito Santo. In Sse sfortunato; furono brevi i suoiBernardino la tavola dell'Altaremaggiore, che è un Cristo alla co-giorni, e fiorì nel 1560. Ridolfpart. 2. fol. 117.lonna, pittura, che da altri Scrit-Il Pozzo ne descrive la Vita a caratori fu giudicata del Palma vec-71. con buone memorie.chio, e purè nell' orlo d'un guantoOSSENBECK da Roterdam andò a Ro-di ferro d'uno di quei manigoldi.per ischerzo pittorico steso sul suo-ma con Nicolò de Hoje, e nel fi-lo, evvi il nome del Vajani. Nel-gurare azioni rusticali, animali d'ogni(a) Un pezzo istoriato di lui è presso S. Maestà.
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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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