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Abecedario Pittorico : Contenente Le Notizie De' Professori Di Pittura, Scoltura, Ed Architettura
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questo grande uomo al tempo diLeon X.MICHELINO Pittore Milanese replica-tamente è citato dal Lomazzo, persingulare maestro.MICHELOzzo MICHELOzzi Scultore,Architetto Fiorentino, scolaro, ecompagno di Donatello, con dise-gno di questo Valentuomo si vide-ro in Firenze inalzati Palagi, Mo-nisteri, Chiese, e Fontane, giun-gendo le piante delle sue fabbri-che, per eseguirle, sino a Gerusa-lemme. Arricchì di statue, e dimarmi Gallerie, Piazze, e Sepol-cri, guidò l'acque dei pozzi a for-za di tubi, sino alla cima dei Pala-gi, e dei teatri, tutte operazioni,per le quali dai Cittadini fu univer-salmente amato, e stimato. Fiorìcirca il 1460. morì d'anni 68. e fusepolto in S. Marco. Vasari par. 2.fol. 245MICKOU, nome posto su due qua-dri posseduti dal Signor Diego diNapoles Cavaliere di Lisbona, cherappresentano bellissime vedute dipaesi con quantità di figurette diuna mirabile vaghezza di coloritoad imitazione del Brusola. La ma-niera è moderna, e certamente Fiam-minga. Pare che sia vissuto nel1700.MILANI GIOSEFFO MARIA, e FRAN-CESCO fratelli Pisani, il primo na-to l'anno 1678. il secondo 1680.Ebbero i principj del disegno da GioCammillo Gabrielli scolaro di Pietro da Cortona sino agli anni 16.restati senza maestro proccuroronoda loro medesimi di studiare la pro-spettiva: disegnarono dunque moltefabbriche antiche, e moderne dellaloro Città di Pisa, principalmentequelle del Duomo, di Campo San-to, della Chiesa di S. Gio: con gliordini architettonici esteriori, e congli Altari, loro pitture, e spaccatiinteriori, le belle porte di bronzofigurate, ed il famoso Campanile,

381i quali disegni furono tutti inta-gliati da diversi Autori, per setvi-re al famoso Libro in foglio intito-lato: Thesaurum Basilicae Pisanae,che diede alle Stampe di Romal'eruditissimo Signor Canonico Gio-seffo Martinio. Dopo tali manifat-ture si accinsero a dipingere di qua-dratura, e di figure a fresco, ed aolio in luoghi diversi. In tempo,che l'Autore del presente Libro pre-dicava la Quaresima dell'anno 1711.in Pisa, fu introdotto nella Casadel gentilissimo Signor Priore Ora-zio Felice della Seta Gaetani, sin-gulare amatore delle belle Arti,dalla somma generosità del qualericevette in dono 1 sei Libri spet-tanti alla Pittura del Filibien, edosservò le volte di tre stanze, e latavola della Capella dimestica di-pinte dai Milani, ed altre opere inluoghi diversi, le quali erano benintese, e colorite di buon gusto,così hanno fatto ancora in Firenze,per servigio di molti Signori; mal'opera più rimarcabile, si per l'in-ganno della prospettiva, che per lefigure, è quella, che si ammira nel-la Chiesa, tutta restaurata dal lorodisegno, delle RR. Monache di SanMatteo in Pisa, dove con grandeunione, e concordia vivono questidegni Pittori, M. S.MINERVA ANCUSCIOLA Cremonese,una delle quattro sorelle della fa-mosa Sofonisba Pittrice; in pittura,ma più in lettere latine, e volgarisi fece conoscere per eccellente; intenera età su segregata dal numerodei viventi. Baldinucci par. 2. sec.4. fol. 164.MINO DA FIESOLE Scultore, ed allievo di Desiderio Settignano, che te-neramente l'amò, e gl'insegnò tut-te le difficultà dell'arte; morto De-siderio, inconsolabile, e quasi dispe-rato per tanta perdita, partì da Fi-renze pigliando la strada di Roma;ivi conosciuto per maestro perito